CBD E GUIDA DELL'AUTO

CBD e guida: sono compatibili?

CBD legge Francia, CBD e guida, CBD test salivare ecc. Da qualche tempo queste ricerche su internet si moltiplicano, mentre l'uso dei prodotti a base di CBD si diffonde sempre di più. Per questo molte persone si pongono domande sul CBD, in particolare sulla sua legalità e sui rischi alla guida. In questo articolo affronteremo quindi 3 punti fondamentali:

  1. Il CBD è legale in Francia?
  2. Posso guidare dopo aver consumato un prodotto a base di CBD?
  3. Se vengo fermato dalla polizia o dalla gendarmeria e mi sottopongo a un test salivare, il risultato sarà positivo?

Proviamo a rispondere con chiarezza a queste domande.

1. Legalità del CBD

Innanzitutto, la normativa europea sul CBD è chiara: il CBD non è una droga. La Francia è stata quindi costretta a non sanzionare più i CBD shop sul proprio territorio. Alcuni CBD shop erano infatti stati perseguiti e condannati dalla giustizia, ma le sentenze sono state poi annullate da diverse corti di cassazione francesi: un'altra vittoria per il CBD.

Grazie a queste decisioni, in Francia la vendita di CBD è legale, così come il suo consumo. Il mondo del CBD e tutto ciò che gli ruota intorno si sviluppa a una velocità impressionante, e gli vengono dedicati sempre più articoli, servizi e trasmissioni radiofoniche. Questo contribuisce a sfatare i pregiudizi sul CBD, a spiegare i benefici che può offrire e a illustrare finalmente con chiarezza la realtà del famoso confronto "CBD vs THC":

  • Il THC o tetraidrocannabinolo (molecola psicotropa della cannabis) è una droga vietata in Francia
  • Il CBD o cannabidiolo è un integratore alimentare autorizzato

2. CBD e guida

Il CBD è apprezzato per i suoi effetti antidolorifici, rilassanti e antistress. Migliora inoltre la qualità del sonno (altri benefici del CBD sono trattati nei nostri vari articoli).

I prodotti a base di CBD si presentano in diverse forme, tra cui:

A seconda della persona, della forma, della concentrazione, della quantità e della frequenza di consumo, il CBD può influire in misura più o meno marcata sull'attenzione, sulla reattività e sul rischio di sonnolenza al volante. Come per molti farmaci (antidepressivi, ansiolitici e ovviamente sonniferi, ma anche altre classi di farmaci come gli antinfiammatori), è sconsigliato mettersi alla guida subito dopo aver consumato CBD.

Secondo Drogues Info Service, la durata degli effetti legati all'assunzione di CBD varia in base alla forma e al metodo di consumo:

Ingestione del CBD

Gli effetti si manifestano in modo ritardato, fino a 1 ora dopo l'ingestione. Sono meno intensi rispetto alle altre modalità di consumo, ma durano più a lungo, in media tra 3 e 6 ore.

Assunzione sublinguale del CBD (gocce di olio di CBD sotto la lingua)

Gli effetti si manifestano in 5-20 minuti. La durata d'azione è di 2-3 ore.

Combustione del CBD (fortemente sconsigliata per la sua tossicità)

Gli effetti si manifestano in 5-15 minuti. La durata d'azione è in media di 1-2 ore.

Vaporizzazione o svapo del CBD

Il vapore viene aspirato in una sola volta e produce un effetto immediato. La durata d'azione è di 2-3 ore.

3. CBD e test salivari

Alcuni prodotti a base di CBD contengono una dose legale di THC (tenore inferiore allo 0,2% imposto dalla legge): sono comunemente chiamati prodotti CBD full spectrum o a spettro completo. Altri prodotti a base di CBD non contengono alcuna traccia di THC: sono i prodotti CBD broad spectrum. Con il CBD puro nessun problema: il test salivare risulterà negativo.

Se consuma CBD contenente THC (nella dose legale), allora, come per gli effetti sulla guida, tutto dipenderà dalla forma consumata, dalla concentrazione, dal dosaggio e soprattutto dalla quantità. Dovrà attendere un tempo più o meno lungo prima di mettersi al volante.

Sempre secondo Drogues Info Service, anche la presenza di THC nella saliva varia in base al consumo:

  • Uso occasionale: da 6 a 8 ore
  • Uso regolare: fino a 24 h
  • Uso intensivo e quotidiano: fino a 8 giorni

Qui parliamo esclusivamente del tenore di THC, e ricordiamo che il tenore di THC nei prodotti a base di CBD deve essere inferiore allo 0,2%.

Come per l'alcol e gli etilometri, esistono test salivari per la rilevazione del THC in vendita ai privati, che può trovare su internet. Preferisca i siti dei laboratori francesi che li producono, per evitare truffe. All'inizio, possono aiutarLa a valutare il rischio in base al Suo consumo.

CBD e guida vanno d'accordo?

In conclusione, è quindi indispensabile lasciar trascorrere un certo lasso di tempo tra l'assunzione di CBD (contenente THC) e il momento in cui ci si mette al volante o si prende il manubrio (di moto o di bicicletta). Come visto sopra, il nostro organismo può impiegare un certo tempo a eliminare il THC, in base alla forma consumata, alla concentrazione, al dosaggio e alla quantità.

Il team Cali Weed

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1 commento

Très bonnes explications qui m’ont bien éclairé à ce sujet. Merci

Miodowski cathy

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